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Vero o falso?

Esiste familiarità per enuresi notturna

Vero
VERO
È dimostrato scientificamente che l’enuresi ha una base ereditaria. Infatti, tra i bambini che bagnano il letto, molti hanno un genitore o, comunque, un familiare che in età pediatrica ha avuto lo stesso problema.

È importante che i bambini partecipino al progetto di cura per risolvere il problema

Vero
VERO
La volontà e l’impegno del bambino e della sua famiglia sono fondamentali per ottenere la guarigione da questo tipo di problema.
Affinché qualunque cura possa essere efficace, è necessario che il bambino partecipi attivamente alla sua guarigione. Senza vera motivazione ogni cura è destinata al fallimento. Attenzione però! Non deve essere motivato solo il bambino, ma entrambi i genitori.
È molto importante far partecipare il bambino a tutte le tappe della presa in carico, soprattutto alla scelta del Medico a cui affidarsi. Valutare la motivazione del bambino e l’impatto che questo sintomo ha sulla sua vita affettiva ci permette di decidere se si è pronti a intraprendere il percorso verso la guarigione.

Bisogna fare bere molto il bambino durante il giorno

Vero
VERO
È importante che il bambino beva almeno 1.500 ml durante le ore diurne (8.00-18.00) perché in questo modo la sua vescica riesce a distendersi bene e aumentare la capacità di contenere l’urina prodotta durante la notte. Se durante il giorno suda molto, aggiungere altri 500 ml per integrare le perdite.
Smettere di bere 2 ore prima di andare a letto!

L’enuresi se ne andrà da sola

Falso
FALSO
Purtroppo, per l’85% dei bambini il disturbo non passerà da solo e a 15 anni ci sarà ancora il 2% dei ragazzi che bagnerà il letto. Molti hanno una grande probabilità di sviluppare varie forme di incontinenza urinaria in vecchiaia. Una gestione adeguata può modificare questo destino. Ecco perché è importante consultare il vostro Medico di fiducia e parlarne con lui.

L’enuresi è un problema psicologico

Falso
FALSO
L’enuresi è dovuta a cause organiche. In genere i bambini che soffrono di enuresi producono durante la notte un’eccessiva quantità di urina dovuta alla mancanza di un ormone, la vasopressina. Molti bambini, inoltre, hanno una vescica di dimensioni minori rispetto a quelle attese per la loro età e devono fare più volte la pipì durante la notte. È il fatto di non risolvere questo problema che genera sensi di colpa e inadeguatezza in questi bambini limitando la loro vita sociale.

I bambini/e che soffrono di enuresi hanno lo stesso grado di autostima dei loro coetanei

Falso
FALSO
È dimostrato che il grado di autostima dei bambini che soffrono di enuresi ha livelli inferiori rispetto a quello di bambini con malattie croniche invalidanti e che i disturbi psicologici di cui soffrono sono una conseguenza dell’enuresi e non una causa. Una volta curata l’enuresi, il loro grado di autostima si normalizza stabilmente.

I bambini/e che soffrono di enuresi fanno fatica a risvegliarsi quando parte lo stimolo della pipì

Vero
VERO
I bambini enuretici non hanno un sonno più profondo degli altri, ma hanno una maggior difficoltà a risvegliarsi quando la vescica è piena. In virtù di ciò, questi bambini hanno un sonno frammentato e poco ristoratore, proprio a causa dei continui tentativi di risveglio. Può accadere quindi che, nonostante abbiano dormito un gran numero di ore, in realtà non siano riposati alla mattina.

Ci si deve preoccupare se il bambino fa la pipì durante la notte prima dei 5 anni

Falso
FALSO
I bambini possono raggiungere il controllo della pipì fino a 5 anni, per cui il sintomo va preso in considerazione solo dopo il compimento di questa età.

È importante raccogliere informazioni per documentare le caratteristiche dell’enuresi

Vero
VERO
Esistono una serie di strumenti che permettono al Pediatra o al Medico di fiducia di diagnosticare correttamente il tipo di enuresi di cui soffre il bambino. Questo permetterà di scegliere la cura più adatta.
Testi e dialoghi a cura della Prof.ssa
Maria Laura Chiozza - Urologo Pediatra
Senior expert Scuola di Medicina e Chirurgia, Università degli studi di Padova
MN/2634/2018/IT