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Vocabolario dell’enuresi

Terminologia pubblicata dalla Commissione per la standardizzazione terminologica della International Children’s Continence Society.

LE DEFINIZIONI VANNO APPLICATE DOPO IL RAGGIUNGIMENTO DEL CONTROLLO VESCICALE O DEI 5 ANNI.

ENURESI Incontinenza urinaria intermittente (perdita di urina in episodi separati tra loro) durante il sonno
ENURESI MONOSINTOMATICA Enuresi in un bambino che bagna il letto una sola volta per notte e non presenta nessun altro sintomo di disfunzione vescicale
ENURESI NON-MONOSINTOMATICA Enuresi in un bambino che bagna il letto più di una volta per notte e presenta anche sintomi di disfunzione vescicale come
  • aumentata frequenza minzionale*
  • diminuita frequenza minzionale*
  • urgenza*
  • incontinenza da urgenza*
  • getto esitante*
  • getto filiforme*
  • getto forzato*
  • getto interrotto*
  • manovre di sostengo del piano perineale*
  • gocciolio post-minzionale*
ENURESI PRIMARIA Enuresi in un bambino che non è mai stato asciutto per almeno 6 mesi
ENURESI SECONDARIA Enuresi in un bambino che è stato precedentemente asciutto per almeno 6 mesi
NICTURIA Risveglio del bambino durante la notte per mingere
DIARIO MINZIONALE Strumento di raccolta dati compilato dalla famiglia o dal bambino, usato per valutare la funzione vescicale che include come dati minimi richiesti:
  • volumi vuotati
  • frequenza minzioni
  • introito di liquidi
  • nicturia
  • episodi di incontinenza ed enuresi
*AUMENTATA FREQUENZA MINZIONALE > 8 minzioni/die
*DIMINUITA FREQUENZA MINZIONALE < 3 minzioni/die
*URGENZA Improvviso, impellente e improcrastinabile stimolo a mingere
*INCONTINENZA DA URGENZA Incontinenza in quei pazienti che avvertono urgenza. Può manifestarsi solo con mutandine bagnate oppure con perdite di urina oggettivabili
*MANOVRE SOSTEGNO PIANO PERINEALE Manovre attivate per rimandare la minzione o contrastare l’urgenza (saltelli sulla punta dei piedi, incrocio forzato delle gambe, accovacciamento spesso con il calcagno premuto sul perineo)
*GETTO ESITANTE Difficoltà nell’iniziare la minzione o lunga attesa prima di iniziare la minzione.
*GETTO FILIFORME Mitto emesso con poca forza
*GETTO FORZATO Minzione iniziata o mantenuta utilizzando il torchio addominale
*GETTO INTERROTTO Mitto emesso a scatti subentranti
*MINZIONE DIFFERITA Incontinenza in presenza di abituali manovre di sostegno del piano perinenale
*GOCCIOLIO POST-MINZIONALE Perdita involontaria di gocce di urina dopo che la minzione è terminata. Attenzione all’incontinenza da reflusso vaginale che si presenta analogamente
GUARIGIONE COMPLETA Riduzione completa degli episodi enuretici (< 1 episodio/mese) alla fine della cura
NON RESPONDER Pazienti che a fine cura continuano a bagnare > 50% delle notti

Traduzione e integrazione del lavoro originale “The standardization of terminology of lower urinary tract function in children and adolescents: report from the Standardisation Committee of the International Children’s Continence Society. J Urol 2006 Jul; 176(1):314-24”. Neveus T, von Gontard A, Hoebeke P, Hjalmas K, Bauer S, Bower W, Jorgensen TM, Rittig S, Walle JV, Yeung CK, Djurhuus JC a cura della Gruppo Scientifico Enuresi Notturna – Coordinamento Prof.ssa Maria Laura Chiozza

Testi e dialoghi a cura della Prof.ssa
Maria Laura Chiozza - Urologo Pediatra
Senior expert Scuola di Medicina e Chirurgia, Università degli studi di Padova
MN/2634/2018/IT